RUDOLF STEINER
(27.02.1861 - 30.03.1925)
Un'opera sconfinata di rinnovamento artistico e spirituale
Rudolf Steiner nacque nel 1861 a Kraljevec, allora Impero austro-ungarico (oggi Croazia). Figlio di un impiegato ferroviario, trascorse l’infanzia in un ambiente semplice, a stretto contatto con la natura. Studiò matematica, scienze naturali e filosofia a Vienna, maturando un forte interesse per il pensiero di Goethe, di cui curò l’edizione scientifica per l’Archivio di Weimar. In questo contesto sviluppò una prospettiva che univa rigore scientifico e ricerca spirituale.
Nei suoi primi scritti filosofici, e in particolare nella sua Filosofia della libertà, pubblicata nel 1894, Rudolf Steiner delineò un’idea di conoscenza in cui la libertà individuale e la creatività interiore sono vie per accedere a dimensioni più profonde della realtà.
Intorno al 1900 iniziò la sua attività di conferenziere a Berlino e venne coinvolto nel movimento teosofico, dal quale si distaccò nel 1913 fondando la Società Antroposofica. L’Antroposofia, da lui fondata, non è un sistema dogmatico, ma un cammino di conoscenza che abbraccia scienza, arte e spiritualità. Le sue applicazioni sono molteplici: dalla pedagogia Waldorf, alla Medicina antroposofica, dall'Agricoltura biodinamica all'Architettura organica vivente. Egli progettò il Goetheanum a Dornach, come centro artistico e scientifico della Società Antroposofica, e fondò l'Euritmia: nuova arte del movimento, “parola e musica rese visibili”, che unisce danza, linguaggio e spiritualità. Negli anni successivi alla Prima guerra mondiale Steiner propose anche la “triarticolazione sociale”, un modello di riforma dell'organismo che distingue vita culturale, giuridica ed economica per favorire libertà, uguaglianza e fraternità nella società. A questa si sarebbe ispirato anche Adriano Olivetti nei decenni successivi.
Rudolf Steiner morì a Dornach un secolo fa, nel 1925, lasciando un’opera immensa di oltre 6000 conferenze e 350 volumi. La sua eredità continua a ispirare movimenti educativi, artistici, agricoli e sociali in tutto il mondo, invitando a considerare l’essere umano come ponte tra mondo sensibile e mondo spirituale.
Nella mostra Gli impulsi artistici dell'Antroposofia nel '900 saranno esposte sue opere originali provenienti dall'Archivio Rudolf Steiner di Dornach, come i pastelli Alba e Tramonto, uno studio sul capo umano, due sue quaderni e diverse riproduzioni di suoi lavori in ambito pittorico, scultoreo e architettonico.